La piattaforma Aquavista per la gestione digitale del depuratore di Nosedo

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MILANO


Aumentare il controllo capillare della fognatura e monitorare costantemente livelli e portate, soprattutto in occasione di fenomeni metereologici estremi per intensità e durata

L’impatto dei cambiamenti climatici sulla città di Milano è particolarmente evidente in occasione di fenomeni metereologici estremi per intensità e durata delle precipitazioni.

La conformazione a maglie chiuse della rete fognaria permette una grande capacità di immagazzinamento delle acque di pioggia in fognatura, aumentando la resilienza della città e favorendo il defluire delle acque dalle strade in caso ad esempio di esondazione del torrente Seveso. Nonostante ciò il sistema di drenaggio urbano, la cui gestione è in capo a MM, si trova sempre più spesso a dover fronteggiare gli effetti della concentrazione di stagioni piovose alternate ad altre di siccità.

Per garantire un controllo capillare della fognatura, MM ha installato oltre 350 sensori per la rilevazione idraulica in termini di livelli e portate, che si affiancano ad alcuni pluviometri e idrometri già preesistenti.

I dati raccolti sul territorio insieme alle previsioni meteo vengono trasmessi alla piattaforma Aquavista installata al Depuratore di Nosedo, creando un sistema di gestione digitalizzato che mette in connessione la rete fognaria e l’impianto. La piattaforma sorveglia il funzionamento del depuratore in tutti i suoi aspetti ottimizzandone i processi in ottica sia di miglioramento delle performance depurative sia di risparmio energetico, inoltre riceve dalla rete di sensori sul territorio e in fognatura la situazione idrica della città, permettendo di prevedere periodi di piogge intense che potrebbero causare degli allagamenti nel territorio urbano.

Tutte le informazioni vengono elaborate per attivare risposte operative finalizzate ad aumentare la capacità idraulica dell’impianto di depurazione, preparandolo ad affrontare il picco di portata, anticipando di qualche ora l’evento. I risultati attesi con l’impiego della piattaforma Aquavista sono l’aumento capacità idraulica, la riduzione dei costi operativi e l’aumento della capacità depurativa.

Nel 2020 il progetto è proseguito a pieno regime con l’effettiva entrata in funzione della piattaforma Aquavista, mostrando i primi risultati tra cui la migliore gestione del processo di rimozione biologica del fosforo volta al miglioramento del macro-indicatore M6 sulla “Qualità dell’acqua depurata”. MM ha infatti puntato sulla defosfatazione di tipo biologico, basata sul metabolismo batterico a dispetto di quella di tipo chimico effettuata con il dosaggio di reagenti. Al contempo sono stati conseguiti importanti vantaggi in termini di efficientamento energetico e dei costi operativi, con l’abbattimento di circa il 15-20% dei consumi energetici del depuratore rispetto alla situazione precedente all’avvio del software Aquavista.


350

sensori per la rilevazione idraulica
di livelli e portate installati

Circa il 15-20%

la riduzione dei consumi energetici del depuratore
a seguito dell’avvio di Acquavista