Formazione su anti-corruzione (ore)

Ore di formazione su anticorruzione nel 2020, in netta diminuzione dall’anno precedente, a seguito delle misure connesse alla situazione pandemica, dopo l’incremento consistente registrato nel 2019.

Il monitoraggio dei processi aziendali ai fini della lotta alla corruzione e del rispetto della normativa è un’attività prioritaria per MM e interessa tutte le aree aziendali. Ogni anno MM forma i propri dipendenti su questi specifici temi, secondo un piano triennale condiviso tra funzioni. Nel 2020 le ore di formazione erogate sulle tematiche di anticorruzione sono state complessivamente 74, in netta riduzione rispetto agli anni precedenti, a causa della pandemia Covid-19, che ha imposto numerosi limiti alle iniziative formative.

Il concetto di corruzione è inteso nella sua accezione più ampia, ricomprendendo ogni situazione in cui, nel corso dell’attività aziendale, si riscontri l’abuso da parte di un soggetto, appartenente a qualunque livello gerarchico, del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati.

Nell’ambito del sistema di controllo interno, MM si è dotata di apposite procedure di gestione aziendale all’interno delle quali sono previste attività e controlli che contribuiscono anche alla prevenzione del rischio di reati di corruzione e di concussione, tra le quali:

  • il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

  • il Codice Etico

  • la Procedura di Whistleblowing.

Parte di questi strumenti sono approfonditi nel tema Etica e integrità del business (connessione al tema all’interno del portale OpenReport).

A gennaio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’esclusione di MM dall’ambito di applicazione della Legge 190/2012 e del D.Lgs 33/2013 relativi alla “trasparenza e anticorruzione” relativi al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, in virtù del nuovo status di società emittente strumenti finanziari a seguito dell’emissione di bond. Di conseguenza anche l’incarico al Responsabile della Prevenzione e della Anticorruzione è stato revocato.

Tuttavia, la consapevolezza dei rischi di corruzione e la tutela dei valori di etica, legalità, onestà, correttezza e trasparenza, hanno indotto MM ad andare oltre la compliance normativa, identificando le misure di prevenzione degli illeciti corruttivi come parte integrante della responsabilità sociale di MM, al fine di proteggere la propria organizzazione e tutti gli stakeholder. MM ha deciso, in coordinamento con i principi del Codice Etico e ispirandosi alla best practice in tema di prevenzione della corruzione, di definire su base volontaria una Policy anticorruzione.

Cosa facciamo

La nuova Policy anticorruzione, approvata dal Consiglio di Amministrazione di MM nella seduta del 15 luglio 2020, è finalizzata a prevenire atti corruttivi in qualsiasi forma o modo e a minimizzare il rischio di perpetrare comportamenti potenzialmente riconducibili a fattispecie corruttive, anche solo tentate.

A partire dall’analisi dei rischi di commissione degli illeciti corruttivi, MM attua e mantiene aggiornato un sistema di regole e controlli finalizzato alla prevenzione dei reati di corruzione e al perseguimento dei principi sopra riportati, integrato al sistema di gestione e controllo dei rischi aziendale.

La Policy definisce anche le procedure necessarie per verificare il rispetto dei principi e delle regole di comportamento, comprese le modalità di segnalazione e i sistemi disciplinari relativi ad eventuali violazioni. Inoltre, promuove la diffusione del documento all’interno e all’esterno dell’organizzazione presso tutti i destinatari, curandone l’attuazione mediante iniziative di formazione specifica e obbligatoria allo scopo di assicurare che i dipendenti ne comprendano a pieno i contenuti.

L’incarico di Referente Anticorruzione (RAC) è stato affidato al responsabile della funzione Internal Auditing. Nell’ambito del piano di audit, la funzione Internal Auditing cura un’attività periodica di verifica sul rispetto dei principi e delle regole di comportamento contenuti nella Policy ovvero sulla loro efficacia e adeguatezza ai fini del contenimento dei rischi di corruzione.

Il whistleblowing è un atto di manifestazione di senso civico, attraverso cui il whistleblower – colui che segnala violazioni o irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico – contribuisce all’emersione e alla prevenzione di rischi e situazioni pregiudizievoli per l’amministrazione di appartenenza e per l’interesse pubblico collettivo. Il Comitato Etico adotta misure idonee a garantire i segnalanti in buona fede contro qualsiasi forma di ritorsione e, in ogni caso, assicura la riservatezza dell’identità del segnalante.

MM ha adottato una procedura di whistleblowing che fornisce indicazioni operative e pratiche su come effettuare una segnalazione e precisa le forme di tutela offerte al segnalante, allo scopo di rimuovere i fattori che possono ostacolare o disincentivare il ricorso all’istituto del whistleblowing.

FOCUS


La nuova piattaforma Whistleblowing


Nel 2019 è stato ultimato il progetto per lo sviluppo della piattaforma whistleblowing del Comune di Milano, che nel 2020 è diventata operativa. Essa consente agli stakeholder interni ed esterni di effettuare segnalazioni via web, in forma anonima o confidenziale, compilando l’apposito questionario realizzato per circoscrivere l’ambito delle segnalazioni.
Attraverso la piattaforma l’interessato può verificare lo stato della propria segnalazione e interagire in modo completamente anonimo mediante un sistema di messaggistica asincrona per approfondire il caso.

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