La vasca di laminazione del Seveso

IN CORSO


Milano, zona Niguarda, Parco Nord




Aumentare il livello di sicurezza del torrente Seveso, evitando esondazioni e disagi in città in occasione di forti precipitazioni

Quando Milano è colpita da forti precipitazioni, che nel giro di poche ore scaricano sulla città quantitativi ingenti di pioggia, accade spesso che il torrente Seveso esondi, provocando grandi disagi specie in zona Niguarda, a Nord della città.
Per fronteggiare questa problematica la Regione Lombardia e il Comune di Milano hanno definito una serie di progetti di laminazione previsti lungo il corso del Seveso che garantiranno, una volta interamente realizzati, il raggiungimento di un grado di sicurezza tale da poter sopportare, senza esondazioni, eventi importanti come quelli cui si assiste.

In particolare, Regione Lombardia ha predisposto un progetto per la realizzazione di una serie di volumi di laminazione nella tratta del Torrente Seveso a Nord del nodo idraulico di Palazzolo, mentre il Comune di Milano ha predisposto un progetto per la realizzazione di un volume di laminazione in grado di gestire i fenomeni di piena che interessano la tratta del Torrente Seveso tra il nodo idraulico di Palazzolo e l’inizio del centro abitato di Milano (Via Ornato).

A MM è stata affidata la progettazione e la realizzazione dell’opera di competenza del Comune di Milano, che si cala in un contesto particolarmente sensibile dal punto di vista paesaggistico e sociale. Si tratta infatti di un’area all’interno del Parco Nord di Milano il quale, a sua volta, è collocato in una delle aree più densamente abitate d’Europa. Il Parco Nord rappresenta dunque una realtà densa di funzioni paesaggistiche, ecosistemiche e sociali. Il contesto evidenzia la particolare necessità di integrare l’obiettivo della difesa idraulica di Milano con le istanze di un paesaggio di qualità, quale il Parco Nord, a servizio di una popolazione numerosa che interessa i Comuni di Milano e Bresso. Il progetto, realizzato da MM, prevede quindi la realizzazione di un lago alimentato con acque di prima falda completato con una pista manutentiva perimetrale, la salvaguardia del circostante bosco che viene perimetrato e reintegrato con nuove alberature sul lato sud del lago lungo la via Aldo Moro.
Il lago manterrà per circa 320 giorni l’anno la funzione ricreativa – paesaggistica per trasformarsi in bacino di laminazione nel corso degli eventi di piena del torrente Seveso come cassa di laminazione controllata a salvaguardia dell’area urbanizzata.