Conformità dei parametri* (%)

*i trascurabili superamenti registrati si sono verificati a seguito di contaminazioni microbiologiche del punto di prelievo, che viene prontamente disinfettato con successiva immediata controanalisi che ha sempre restituito esito di 100% conformità microbiologica.

La percentuale di conformità dei parametri analizzati, in leggera diminuzione
nell’ultimo triennio.

Parametri analizzati sull’acqua potabile

Parametri analizzati sui campioni eseguiti dal 2018, quasi 186 mila ogni anno.

Campionamenti sull’acqua potabile

Campionamenti sull’acqua potabile
tra 2018 e 2020, circa 13 mila in media all’anno.

Il compito di MM è garantire la migliore e più efficiente gestione del Servizio Idrico Integrato della città di Milano. La Società adotta un approccio gestionale consapevole e sostenibile della risorsa idrica. Per verificare che l’acqua distribuita tramite l’acquedotto e quella rilasciata in ambiente a valle dei processi di depurazione siano di elevata qualità e conformi alla normativa, MM si serve di laboratori interni accreditati. L’acqua dell’acquedotto milanese è costantemente monitorata secondo un programma di campionamento condiviso con l’Agenzia di Tutela della Salute 54, che utilizza metodologie approvate dall’Istituto Superiore di Sanità ed è rispondente alle prescrizioni dell’Ufficio d’Ambito.

MM si impegna a migliorare il livello qualitativo del servizio erogato con iniziative interne quali corsi di formazione dedicati ai propri collaboratori, l’adozione di soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più efficaci ed efficienti, come i sistemi informativi integrati (SAP) e lo sviluppo di progetti di innovazione e ricerca anche in collaborazione con le Università milanesi. A queste iniziative si aggiungono gli eventi di divulgazione e sensibilizzazione sull’importanza dell’acqua, organizzati presso la Centrale dell’Acqua di Milano, i progetti di educazione ambientale e le visite guidate agli impianti del Servizio Idrico Integrato della Città rivolte sia alle scuole che a gruppi di cittadini.

Cosa facciamo

MM si serve di laboratori interni accreditati, dotati della strumentazione idonea all’analisi dei parametri chimici, chimico-fisici e microbiologici. A questi, nel 2019, si è aggiunto il laboratorio a servizio del depuratore di Nosedo in seguito alla sua internalizzazione in MM, a cui nel 2020 è stato esteso il perimetro di accreditamento.

Nel 2020 il numero di prove accreditate per i primi due laboratori è passato da 15 a 24, a cui si aggiungono 7 prove relative al laboratorio di Nosedo, per un totale di 107 parametri accreditati. La pandemia non ha rallentato il lavoro dei laboratori di MM.

Merita particolare attenzione l’accreditamento per la ricerca di IPA – Idrocarburi Policiclici Aromatici – nelle acque mediante l’innovativo sistema SBSE robotizzato e automatizzato, in qualità di primo laboratorio in Italia e quindi punto di riferimento a livello nazionale. Inoltre, ottenendo l’accreditamento del parametro accessorio Pseudomonas aeruginosa, nel 2020, MM ha completato l’accreditamento di tutti i parametri microbiologici previsti dal D.Lgs. 31/2001 per l’attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.

L’acqua dell’acquedotto milanese è costantemente monitorata secondo un programma di campionamento condiviso con l’ATS (Agenzia di Tutela della Salute), che utilizza metodologie approvate dall’Istituto Superiore di Sanità ed è rispondente alle prescrizioni dell’Ufficio d’Ambito. I controlli vengono realizzati prima dell’approvvigionamento e dell’erogazione e sulle fontanelle e Case dell’acqua. I principali risultati delle analisi sono pubblicati con cadenza trimestrale sul sito internet MilanoBlu e all’interno delle bollette. Inoltre, MM ha adottato come “buona pratica” lo svolgimento di campionamenti anche in esito alle attività manutentive sulla rete.

Nonostante le complessità generate dalla pandemia, anche nel 2020 il laboratorio “Acquedotto” di MM ha garantito attraverso i campionamenti e le analisi quotidiane il rispetto dei parametri normativi previsti per l’acqua destinata al consumo umano. In particolare, il controllo presso i rubinetti destinati al controllo qualità presso le centrali attive e presso le fontanelle non ha subito variazioni né nella frequenza né nel numero di parametri analizzati, mentre da marzo a giugno 2020 sono stati sospesi i campionamenti presso le Case dell’Acqua, chiuse al pubblico su indicazione di Regione Lombardia e ATS per limitare la diffusione del contagio, e da marzo ad agosto quelli presso i pozzi alla luce dell’interruzione dei prelievi.

Oltre ai controlli concordati con ATS, MM analizza anche i composti indicati nella nuova Direttiva DWD – Drinking Water Directive approvata dal Parlamento Europeo a dicembre 2020 ed entrata in vigore a partire da gennaio 2021, quale nuovo standard di riferimento per la qualità dell’acqua destinata al consumo umano nei paesi dell’Unione Europea.

È proseguita la collaborazione con il Politecnico di Milano per la ricerca di composti emergenti citati dalla Direttiva, in particolare attraverso una campagna volta a verificare l’eventuale presenza di Bisfenolo A (BPA) lungo la rete, che ha riscontrato valori nettamente inferiori al limite imposto dalla Direttiva – il BPA misurato nelle acque destinate al consumo umano inferiore a 0,02 µg/L rispetto al limite di 2,5 µg/L.

Il laboratorio Depurazione di MM effettua inoltre controlli con cadenza giornaliera sulla qualità dell’acqua depurata e il rispetto dei limiti di legge allo scarico, le concentrazioni di inquinanti nei reflui che alimentano il depuratore, i reattori biologici e la qualità e tenore di secco dei fanghi biologici prodotti nel processo. I controlli sui reflui e sulle acque depurate sono inoltre condivisi con ARPA e Regione Lombardia secondo un piano di campionamento annuo per ciascun depuratore con la pubblicazione dei referti analitici sul portale online SireAcque della Regione.

La rilevazione della soddisfazione dei clienti costituisce un altro elemento per la valutazione della qualità del servizio. 

MM ha messo a disposizione presso lo Sportello Clienti del Servizio Idrico Integrato un modulo di gradimento, che consente di monitorare la qualità percepita in relazione a diversi aspetti del servizio, come la regolarità dell’erogazione dell’acqua, la trasparenza delle tariffe e delle bollette, la tempestività di intervento per guasti e/o emergenze e la facilità e rapidità di accesso ai servizi e alle informazioni. Attraverso il modulo sono monitorate anche le principali dimensioni del rapporto con il cliente, come l’accessibilità degli uffici, la cortesia del personale, la disponibilità di informazioni e i servizi via internet. 

MM gestisce il Pronto intervento per il Servizio Idrico Integrato con personale interno in ciclo continuo su 3 turni, per garantire che gli interventi su guasti alle condotte idriche vengano effettuati con la massima celerità: il tempo di arrivo sul luogo dell’intervento è di massimo 2 ore dal ricevimento della segnalazione alla centrale operativa. In regime di pronto intervento vengono effettuate tutte quelle riparazioni e tutti gli interventi che non possono essere pianificati, come le rotture improvvise. L’operatore tecnico analizza la situazione e verifica l’anomalia segnalata, per poi procedere alla localizzazione della perdita o della rottura tramite strumenti acustici, e quindi allo scavo e alla riparazione che può essere di tre tipi:

  • puntuale, con applicazione di collari o piastre saldate nel caso di rotture di dimensioni modeste
  • relining, nel caso di rivestimento di tubazioni con diametri considerevoli e particolarmente ammalorate senza scavi in superficie
  • posa di nuove condotte, quando si procede con una sostituzione integrale di tubazioni di diametro modesto gravemente danneggiate.

Dal 2019 sono state definite nuove modalità di pronto intervento integrato tra acquedotto e fognatura per limitare i danni in caso di scoppio o rottura di una tubazione. Inoltre, è stato predisposto un piano di analisi delle saracinesche – ubicazione, stato agibilità e funzionalità – ed è stata attivata, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, una campagna di verifica funzionale degli idranti stradali.

Nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, il Pronto Intervento ha mantenuto integralmente la sua operatività, garantendo la gestione delle emergenze con tempi di intervento perfettamente in linea con la Carta dei Servizi. Il periodo di lock-down è stato caratterizzato da un flusso veicolare drasticamente ridotto, questo ha portato i tecnici di MM a effettuare interventi di manutenzione straordinaria che, in altri contesti, avrebbero generato disagi maggiori ai cittadini.

Durante il 2020, MM ha garantito costantemente l’erogazione dei servizi pubblici essenziali di acquedotto, fognatura e depurazione, gestendo con prontezza le inaspettate complessità legate alla diffusione della pandemia da Covid-19.

La situazione contingente ha comportato alcune difficoltà nella gestione operativa, in quanto la gestione del Sistema Idrico Integrato è caratterizzata da una forte componente umana con numerosi operai che lavorano sul campo e che svolgono attività essenziali e non remotizzabili. Questo ha significato, ad esempio, avviare in piena emergenza le gare necessarie alla partenza di alcuni cantieri non prorogabili, quali gli interventi per arginare le esondazioni del Seveso, o ancora rinunciare al supporto di alcune delle aziende esterne con cui MM è solita collaborare in quanto localizzate fuori Regione e quindi soggette alle limitazioni sugli spostamenti.

Anche grazie alla consistente presenza di operatori interni, elemento che caratterizza MM nel panorama dei gestori del Servizio Idrico, e soprattutto al loro incessante impegno, MM si è dimostrata all’altezza della sfida riuscendo a garantire la continuità del servizio nel rispetto degli standard di riferimento sulla qualità stabiliti dalle Autorità di Regolazione e dalla Carta dei Servizi.

Per rendere possibile tutto ciò e contemporaneamente tutelare la salute e sicurezza degli operatori di MM, l’Azienda ha messo in campo diverse misure:

  • riorganizzazione dei turni per suddividere le squadre di intervento all’utilizzo contingentato degli spogliatoi
  • adozione di maggiore flessibilità dell’orario di ingresso e uscita
  • fornitura di dispositive di protezione individuale (DPI)
  • realizzazione di nuove postazioni di telecontrollo per dividere il personale in turno abbassando il numero di contatti e la compresenza nello stesso edificio durante il turno
  • istituzione del nuovo servizio di “lavanolo”, grazie al quale MM ha previsto per tutti i reparti operativi della Divisione Servizi Idrico un service esterno che prevede noleggio, ritiro, ricondizionamento e riconsegna di attrezzatura e DPI sanificati e pronti per il riutilizzo in piena sicurezza.

FOCUS


Piano di sicurezza dell’acqua


Il Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA) è lo strumento introdotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per assicurare la sicurezza dell’acqua distribuita destinata ad uso idropotabile, garantendo la protezione della salute umana attraverso la prevenzione e la gestione dei rischi lungo l’intera filiera dalla captazione al consumo. Il PSA di MM, approvato a ottobre 2017 ed elaborato sulla base delle caratteristiche distintive del sistema idrico cittadino, tiene conto di tutti i pericoli e i rischi associati al sistema idropotabile, non limitandosi ai soli parametri monitorati per legge. L’obiettivo è quello di prevenire e ridurre il più possibile il rischio di contaminazione dell’acqua prelevata dall’ambiente ed eliminare, ove possibile, tutti gli agenti di pericolo chimico, microbiologico, fisico e radiologico. Il documento copre tutti gli asset dell’acquedotto – pozzi, impianti, vasche di accumulo, rete di distribuzione, fontanelle – divisi in 4 macro-sezioni – captazione, trattamento, accumulo e distribuzione – in modo da individuare in modo puntuale gli eventi pericolosi, siano essi di natura antropica o ambientale e di natura volontaria o involontaria.
Con riferimento agli scenari di emergenza emersi dal PSA, MM ha sviluppato un Piano di Gestione delle Emergenze Acquedottistiche (PGE), che definisce l’iter procedurale nel caso si verifichino uno o più eventi pericolosi. Inoltre, MM ha messo a punto un piano di interventi a mitigazione del rischio idraulico per i pozzi idropotabili, introdotto a seguito delle analisi condotte per definire il rischio di allagamento dei pozzi che ricadono nelle aree soggette a esondazione da parte dei fiumi Seveso e Lambro.
Nel 2020 è stata avviata una capillare attività di revisione della procedura interna con l’obiettivo di redigere un nuovo Piano di Sicurezza dell’Acqua che risponda ai principi generali della valutazione del rischio, stabiliti dalle norme internazionali e dalle linee guida nazionali per la valutazione e gestione del rischio nella filiera delle acque destinate al consumo umano secondo il modello dei Water Safety Plans elaborate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). L’attività, svolta in collaborazione e con la supervisione dell’ISS, si concluderà per la fine del 2021. Durante l’anno, si è ritenuto necessario ampliare il campo degli eventi pericolosi identificabili anche nell’ottica di includere gli aspetti legati alla pandemia da Covid-19, in modo da poterli integrare nel Piano e prevedere specifiche misure di mitigazione e controllo del rischio.
Con il medesimo obiettivo di minimizzare il rischio di contaminazione delle acque sotterranee, si sta svolgendo un’analisi sulla possibile messa in sicurezza delle Zone di Tutela Assoluta (ZTA) e sui possibili interventi di mitigazione. Si sta infine mettendo a punto una rete di monitoraggio e protezione dinamica finalizzata a intercettare l’eventuale arrivo di contaminazione all’opera e attivare tempestivamente interventi di risanamento o approvvigionamento alternativo.