Rifiuti prodotti (t)

Tonnellate di rifiuti prodotti in media ogni anno dal 2017, di il cui 99% rifiuti non pericolosi.

Rifiuti per tipologia e metodo di smaltimento (t)

Punti percentuali dal 2017, i rifiuti prodotti e destinati a recupero, con una diminuzione di significativa di quelli smaltiti in discarica.

Destinazione dei fanghi come Sostanza Secca Totale inviati a recupero (%**)

**percentuale espressa su valori in tonnellate

I fanghi essiccati destinati a vettore energetico, in considerazione delle scelte di MM e delle dinamiche domanda-offerta.

MM gestisce i propri rifiuti attraverso un’attenta programmazione delle attività di smaltimento di tutte le sostanze e i materiali che residuano dai processi o dalle attività aziendali, per ridurne gli impatti negativi sull’ambiente.

Cosa facciamo

I rifiuti prodotti da MM sono prevalentemente connessi alla gestione degli impianti di trattamento delle acque reflue, ovvero fanghi biologici e altri rifiuti riconducibili alle operazioni di grigliatura e dissabbiatura del ciclo depurativo e alle attività dei laboratori e i rifiuti prodotti dalle attività di laboratorio. Il loro recupero è conforme a quanto previsto in materia dalla normativa vigente a livello regionale e nazionale.

MM promuove attività di formazione e sensibilizzazione del personale dipendente in tema di riduzione degli sprechi e miglioramento delle modalità di gestione dei rifiuti, come ad esempio l’introduzione della raccolta differenziata in Azienda e l’incentivazione alla digitalizzazione dei documenti. Sono stati inoltre adottati i “Criteri Ambientali Minimi” (CAM) per l’acquisto di carta.

Nel 2019 la quantità di rifiuti prodotti da MM è pari a circa 27.025 tonnellate, in aumento del 38% rispetto al precedente anno, anche per effetto delle attività di smaltimento del materiale non più in utilizzo depositato in giacenza nelle sedi operative del Servizio Idrico Integrato. Il 99% è rappresentato da rifiuti non pericolosi in linea con gli scorsi anni, di questi il 99,8 % viene inviato a recupero, compreso il recupero energetico. Per quanto riguarda la modalità adottate da MM per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, solamente l’1% dei rifiuti viene inviato allo smaltimento in discarica, il restante 99% viene inviato a recupero.

Sempre nel 2019, partendo da un’analisi di mercato per l’individuazione di best practices, MM ha avviato un rapporto di consulenza con un ente terzo specializzato per la gestione dei rifiuti riferiti alla sede operativa del Servizio Idrico Integrato. Pur restando in capo a MM, produttore dei rifiuti, le responsabilità previste per legge sia riguardo ai rifiuti, che alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la società di consulenza si occupa della selezione delle aziende per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, e delle verifiche sulle autorizzazioni, oltre a fornire un sistema informativo per consultare via web la documentazione amministrativa.

Come gestore del Servizio Idrico Integrato, MM assicura che l’acqua proveniente dall’acquedotto pubblico e utilizzata dalle utenze, nonché quella proveniente dagli utenti industriali, venga raccolta e depurata, in modo da minimizzare gli sprechi e favorirne il riutilizzo in ambiente, trasformando gli scarichi in una nuova risorsa.

MM svolge una continua manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, con l’obiettivo di garantire l’efficienza complessiva del sistema di raccolta delle acque reflue. Inoltre, gestisce il sistema di depurazione della città di Milano, articolato principalmente sui due grandi poli di depurazione di Milano San Rocco e Milano Nosedo, in grado di servire complessivamente fino a 2.286.000 abitanti equivalenti.

I primi due impianti rientrano nel territorio di competenza di MM e trattano circa il 90% delle acque reflue prodotte nell’area milanese, che vengono poi scaricate in corpi idrici superficiali. I depuratori costituiscono veri e propri presidi di economia circolare, che mirano all’efficientamento delle risorse idriche e restituiscono alla Città di Milano acqua depurata da destinare all’irrigazione.

Nel 2019 il volume complessivo degli scarichi in ingresso ai depuratori è stato pari a 236.886.964 mc, con un aumento dello 0,5% rispetto al 2018; di questi il 40% è stato destinato a riutilizzo irriguo, in diminuzione del 6% rispetto al 2018, anche a causa degli eventi meteorici e della disponibilità di acque superficiali nel corso dell’anno.

I fanghi biologici derivanti dal processo di depurazione delle acque reflue rappresentano il principale rifiuto prodotto da MM. A conferma dell’approccio responsabile di MM nei confronti dell’ambiente, nessun quantitativo di fanghi viene smaltito in discarica ma tutti i fanghi vengono inviati a recupero di materia ed energia per essere riutilizzati nell’industria del cemento e in agricoltura. Tale approccio ha permesso ad MM di ottenere la classe A in relazione al macro-indicatore M5 “Smaltimento fanghi in discarica” indicato dalla regolazione della qualità tecnica del Servizio Idrico Integrato di ARERA.

I valori riportati nelle tabelle si riferiscono alla produzione totale di fanghi da depurazione generati dai due impianti di Milano San Rocco e Nosedo, suddivisi per tipologia (disidratato ed essiccato). È opportuno differenziare la produzione di fanghi “tal quale”, ossia i quantitativi di fanghi così come vengono avviati a recupero a valle dei trattamenti, compresa la quota di acqua in essi contenuta, dai fanghi espressi come Sostanza Secca Totale (SST), ossia senza tenere in considerazione la parte di acqua presente.

FOCUS


L’impiego della fibra ottica per il controllo della fognatura


Nel 2019 MM ha avviato in via sperimentale la posa di fibra ottica nel Centro storico di Milano per il controllo di alcuni parametri strutturali e di qualità dei condotti fognari.
L’intervento è finalizzato a dotare il sistema fognario di Milano di un’infrastruttura di monitoraggio in continuo delle eventuali deformazioni connesse a cedimenti statici delle condotte e dei principali parametri fisici come la temperatura, il livello dell’acqua e la portata in condotta, e la velocità dell’acqua, che permettono di individuare l’ingresso di eventuali acque parassite.
La tecnologia adottata si basa sulle proprietà delle fibre ottiche che, correttamente installate all’interno dei condotti fognari e collegate a idonei software di elaborazione, costituiscono un sensore continuo o puntuale di grandezze di deformazione e fisiche.

MM Spa a socio unico _ Via del Vecchio Politecnico, 8 - 20121 MilanoCodice fiscale/partita IVA e numero Iscrizione Registro delle Imprese di Milano: 01742310152R.E.A. di Milano numero 477753 - Capitale Sociale € 36.996.233 (i.v.)info@pec.metropolitanamilanese.it