Conformità dei parametri* (%)

*i trascurabili superamenti registrati si sono verificati a seguito di contaminazioni microbiologiche del punto di prelievo, che viene prontamente disinfettato con successiva immediata controanalisi che ha sempre restituito esito di 100% conformità microbiologica.

La percentuale di conformità dei parametri analizzati, in linea con il 2018 e in crescita rispetto al 2017.

Parametri analizzati sull’acqua potabile

Parametri analizzati sui campioni eseguiti dal 2017, quasi 194 mila ogni anno.

Campionamenti sull’acqua potabile

Campionamenti sull’acqua potabile
tra 2017 e 2019, circa 19 mila in media all’anno.

Il compito di MM è garantire la migliore e più efficiente gestione del Servizio Idrico Integrato della città di Milano. La Società adotta un approccio gestionale consapevole e sostenibile della risorsa idrica. Per verificare che l’acqua distribuita attraverso l’acquedotto e quella rilasciata in ambiente a valle dei processi di depurazione siano di elevata qualità e conformi alla normativa, MM si serve di laboratori interni accreditati. L’acqua dell’acquedotto milanese è costantemente monitorata secondo un programma di campionamento condiviso con l’Agenzia di Tutela della Salute 54, che utilizza metodologie approvate dall’Istituto Superiore di Sanità ed è rispondente alle prescrizioni dell’Ufficio d’Ambito.

MM si impegna a migliorare il livello qualitativo del servizio erogato con iniziative interne quali corsi di formazione dedicati ai propri collaboratori, l’adozione di soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più efficaci ed efficienti, come i sistemi informativi integrati (SAP) e lo sviluppo di progetti di innovazione e ricerca anche in collaborazione con le Università milanesi. A queste iniziative si aggiungono gli eventi di divulgazione e sensibilizzazione sull’importanza dell’acqua, organizzati presso la Centrale dell’Acqua di Milano, i progetti di educazione ambientale e le visite guidate agli impianti del Servizio Idrico Integrato della Città rivolte sia alle scuole che a gruppi di cittadini.

Cosa facciamo

MM si serve di laboratori interni accreditati, dotati della strumentazione idonea all’analisi dei parametri chimici, chimico-fisici e microbiologici. A questi, nel 2019, si è aggiunto il laboratorio a servizio del depuratore di Nosedo. Nello stesso anno, a seguito della revisione completa del Sistema di Gestione Qualità dei Laboratori di Prova, il numero di prove accreditate per i primi due laboratori è passato da 9 a 15, per un totale di 62 parametri accreditati, e il certificato di accreditamento è stato aggiornato. 

L’acqua dell’acquedotto milanese è costantemente monitorata secondo un programma di campionamento condiviso con l’ATS 54 (Agenzia di Tutela della Salute), che utilizza metodologie approvate dall’Istituto Superiore di Sanità ed è rispondente alle prescrizioni dell’Ufficio d’Ambito. I controlli vengono realizzati prima dell’approvvigionamento e dell’erogazione e sulle fontanelle e Case dell’acqua. I principali risultati delle analisi sono pubblicati con cadenza trimestrale sul sito internet MilanoBlu e all’interno delle bollette. 

Oltre ai controlli concordati con ATS, MM ha iniziato ad analizzare anche i composti indicati nella nuova Direttiva DWD – Drinking Water Directive, nuovo standard di riferimento per la qualità dell’acqua destinata al consumo umano dei Paesi dell’Unione Europea. Sono proseguiti gli studi in ambito chimico per la determinazione degli interferenti endocrini indicati nella Direttiva, ovvero di quelle sostanze presenti nell’ambiente di origine naturale o prodotte da attività umane che possono interagire con il sistema endocrino e in ambito micro-biologico per la determinazione della legionella. A febbraio 2019, il laboratorio “Qualità prodotto” di MM ha presentato presso la Centrale dell’Acqua le “Linee guida per il controllo della legionella in impianti idraulici condominiali”, un vademecum realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano per aiutare gli amministratori di condominio e i gestori di comunità nella pianificazione di corrette profilassi e manutenzioni. 

Infine, nel mese di gennaio 2019, sono stati presentati i risultati della ricerca effettuata da MM, in collaborazione con Copernico, sull’applicazione delle nanotecnologie in fibra ottica per il monitoraggio dei contaminanti nelle acque, con la presentazione del prototipo del sensore per la misura online di micro-inquinanti (PFAS).

La rilevazione della soddisfazione dei clienti costituisce un altro elemento per la valutazione della qualità del servizio. 

MM ha messo a disposizione presso lo Sportello Clienti del Servizio Idrico Integrato un modulo di gradimento, che consente di monitorare la qualità percepita in relazione a diversi aspetti del servizio, come la regolarità dell’erogazione dell’acqua, la trasparenza delle tariffe e delle bollette, la tempestività di intervento per guasti e/o emergenze e la facilità e rapidità di accesso ai servizi e alle informazioni. Attraverso il modulo sono monitorate anche le principali dimensioni del rapporto con il cliente, come l’accessibilità degli uffici, la cortesia del personale, la disponibilità di informazioni e i servizi via internet. 

MM gestisce il Pronto intervento per il Servizio Idrico Integrato con personale interno in ciclo continuo su 3 turni, per garantire che gli interventi su guasti alle condotte idriche vengano effettuati con la massima celerità: il tempo di arrivo sul luogo dell’intervento è di massimo 2 ore dal ricevimento della segnalazione alla centrale operativa. In regime di pronto intervento vengono effettuate tutte quelle riparazioni e tutti gli interventi che non possono essere pianificati, come le rotture improvvise. L’operatore tecnico analizza la situazione e verifica l’anomalia segnalata, per poi procedere alla localizzazione della perdita o della rottura tramite strumenti acustici, e quindi allo scavo e alla riparazione che può essere di tre tipi:

  • puntuale, con applicazione di collari o piastre saldate nel caso di rotture di dimensioni modeste
  • relining, nel caso di rivestimento di tubazioni con diametri considerevoli e particolarmente ammalorate senza scavi in superficie
  • posa di nuove condotte, quando si procede con una sostituzione integrale di tubazioni di diametro modesto gravemente danneggiate.

Nel 2019 sono state definite nuove modalità di pronto intervento integrato tra acquedotto e fognatura per limitare i danni in caso di scoppio o rottura di una tubazione. È stato predisposto un piano di analisi delle saracinesche (ubicazione, stato agibilità e funzionalità) ed è stata attivata, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, una campagna di verifica funzionale degli idranti stradali.

FOCUS


Geolab: il geoportale per la qualità dell’acqua


L’utilizzo dei dati geografici è una prassi consolidata in MM: le reti e gli impianti del Servizio Idrico Integrato (SII) della Città di Milano sono completamente georeferenziati, digitalizzati e strutturati secondo un modello che risponde ai migliori standard e nel rispetto di quanto richiesto da Regione Lombardia e dal MISE (SINFI). Il GIS MM (Geographic Information System) viene già oggi usato per la gestione di diverse attività del SII, come la pianificazione e realizzazione degli interventi di ispezione e manutenzione o realizzati dal Pronto Intervento, attraverso geoportali dedicati.
A supporto di queste attività, MM ha realizzato il nuovo portale GeoLab, che mette in relazione i dati del Laboratorio “Qualità prodotto” di MM, struttura fondamentale per il controllo della qualità dell’acqua erogata e distribuita. Lo strumento fornisce dati relativi a diversi parametri o ai singoli punti di prelievo, differenziati per tipologie, offrendo una panoramica della dispersione di eventuali elementi inquinanti. Le mappe tematiche generate dal portale rappresentano un vero e proprio elemento cardine anche per l’aggiornamento del Piano di Sicurezza dell’Acqua (Water Safety Plan) di MM e per la visualizzazione territoriale dinamica dei dati di qualità della risorsa. Tra gli output del portale vi è anche la creazione di report riguardanti un predefinito insieme di parametri di qualità dell’acqua potabile, che in futuro potrebbero essere allegati alle bollette spedite ad ogni singolo utente.

FOCUS


Piano di Sicurezza dell’Acqua


Il Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA) è lo strumento introdotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per assicurare la sicurezza dell’acqua distribuita destinata ad uso idropotabile, garantendo la protezione della salute umana attraverso la prevenzione e la gestione dei rischi lungo l’intera filiera dalla captazione al consumo. Il PSA di MM, approvato a ottobre 2017 ed elaborato sulla base delle caratteristiche distintive del sistema idrico cittadino, tiene conto di tutti i pericoli e i rischi associati al sistema idropotabile, non limitandosi ai soli parametri monitorati per legge. L’obiettivo è quello di prevenire e ridurre il più possibile il rischio di contaminazione dell’acqua prelevata dall’ambiente ed eliminare, ove possibile, tutti gli agenti di pericolo chimico, microbiologico, fisico e radiologico.
Con riferimento agli scenari di emergenza emersi dal PSA, MM ha sviluppato anche un Piano di Gestione delle Emergenze Acquedottistiche (PGE), che definisce l’iter procedurale nel caso si verifichino uno o più eventi pericolosi. Nel 2019 MM ha messo a punto un piano di interventi a mitigazione del rischio idraulico per i pozzi idropotabili, a seguito delle analisi condotte per definire il rischio di allagamento dei pozzi che ricadono nelle aree soggette a esondazione da parte dei fiumi Seveso e Lambro.