Personale per genere

Dipendenti donne,
con un aumento del 7,4% dal 2018.

Personale per categoria professionale e genere

Le dirigenti donne.


MM promuove la qualità della vita, professionale e personale, dei propri dipendenti, garantendo il rispetto della diversità e delle pari opportunità e favorendo l’affermarsi di competenze distintive. È convinzione dell’Azienda che la possibilità di avvalersi di profili con conoscenze e background differenti tra loro sia un valore aggiunto per lo sviluppo del business, tanto da tradursi in un vantaggio competitivo a beneficio della Comunità.

Pur non essendo ancora dotata di una politica in tema di diversità e inclusione, MM ha consolidato negli anni prassi volte a valorizzare le competenze e le abilità di ciascuno, a prescindere da genere, età, origine o da altri aspetti soggettivi che potrebbero costituire elemento discriminatorio. Il Codice Etico disciplina i comportamenti e definisce i valori alla base della gestione del personale, confermando come le diversità siano da ritenersi un vantaggio per un più efficace sviluppo delle strategie, per una più efficiente pianificazione delle attività e per l’erogazione di servizi efficaci.

MM rispetta le disposizioni di legge vigenti in materia di occupazione, rapporti di lavoro ed è contraria a ogni forma di lavoro irregolare. L’obiettivo principale è tutelare ogni dipendente nella propria dignità e garantire condizioni ottimali per lo svolgimento delle funzioni, con puntuale riguardo alle categorie cui la legge riserva una particolare tutela.

Cosa facciamo

Con 427 donne in organico, MM conta una presenza femminile del 33% – in linea con il 2019 – che ha registrato un trend di maggiore crescita rispetto alla popolazione aziendale maschile – rispettivamente +1,9% e +1,6%. Il divario è dovuto principalmente alla peculiarità del business operativo, che in passato ha attratto prevalentemente figure professionali maschili. Tra gli operai, la categoria professionale in cui il divario è più evidente, gli uomini rappresentano l’84,2% del totale.

La presenza femminile continua a rafforzarsi anche nelle posizioni di vertice: nel 2020 le donne dirigenti o quadro rappresentano il 29,8% del totale del personale dirigente e quadri.

MM rispetta le normative vigenti in materia di gestione del personale appartenente a categorie protette. Nel 2020, tra il personale aziendale si contano 35 dipendenti invalidi civili. I dipendenti appartenenti ad altre categorie protette sono 2, entrambi uomini, in linea con il 2019.

FOCUS


Patto Utilitalia - La Diversità fa la Differenza


A conferma dell’impegno nel favorire l’inclusione e valorizzare la diversità di genere, cultura, età e abilità, dal 2019 MM figura tra i firmatari del “Patto Utilitalia – La Diversità fa la Differenza”, un programma di principi e impegni a sostegno del Diversity management sottoscritto da 26 aziende dei servizi pubblici associate ad Utilitalia. Il Patto si fonda sulla convinzione che per avere successo ed essere portatore di sviluppo, il modello d’impresa richieda una gestione strategica della diversità che valorizzi le differenze di genere, età, abilità e cultura come fattori capaci di portare valore aggiunto, produttività, efficienza ed innovazione. Con la firma del Patto, Utilitalia e le Aziende del settore dei servizi pubblici locali riconoscono alcuni principi fondamentali sulla diversità e si impegnano nello sviluppo di azioni concrete, tra cui: l’adozione di politiche aziendali inclusive, di politiche di selezione e valutazione trasparenti e oggettive, di misure a sostegno della conciliazione dei tempi vita-lavoro e di miglioramento del welfare aziendale, nonché di politiche di sensibilizzazione e formazione interne ed esterne. MM è parte attiva nella Commissione Diversità di Utilitalia per la “Gestione Inclusiva delle Utilities”.

FOCUS


Premio Valeria Solesin


Anche nel 2020 MM ha dato il suo sostegno al Premio Valeria Solesin, il concorso rivolto a studentesse e studenti di 35 tra le più prestigiose Università italiane – pubbliche e private – ispirato agli studi della giovane ricercatrice veneziana scomparsa nell’attentato al Teatro Bataclan di Parigi del 13 novembre 2015.
Il premio – promosso da Forum della Meritocrazia e Allianz Partners e realizzato con il Patrocinio del Comune e della Citta Metropolitana di Milano – è un riconoscimento alle tesi che hanno saputo indagare in modo originale e innovativo il tema de “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese”, raccogliendo idealmente il testimone e l’eredità culturale di Valeria Solesin, che nei propri studi indagava sul doppio ruolo delle donne, divise fra famiglia e lavoro e sugli effetti positivi di una bilanciata presenza femminile nelle aziende.
Ammesse a concorrere le tesi di laurea magistrale in Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Demografia, Statistica, Ingegneria, Scienze della Formazione e Psicologia. L’apertura alla facoltà di Ingegneria sottolinea l’importanza e il ruolo che i percorsi di studi e le professioni STEM – Science, Technology, Engineering and Mathematics – possono avere nel percorso verso una sempre maggiore parità di genere. Vista la rilevanza assunta dall’iniziativa nel corso degli anni, il Premio è stato parte integrante del Palinsesto Culturale 2020 del Comune di Milano dedicato ai Talenti delle donne.