Conformità dei parametri* (%)

*i trascurabili superamenti registrati si sono verificati a seguito di contaminazioni microbiologiche del punto di prelievo, che viene prontamente disinfettato con successiva immediata controanalisi che ha sempre restituito esito di 100% conformità microbiologica.

La percentuale di conformità dei parametri analizzati, in leggera diminuzione
nell’ultimo triennio.

MM si sta affermando sempre più come Azienda votata alla progettazione di cittadinanza, capitalizzando la forte vocazione allo sviluppo urbano e alla progettazione di città costruita negli anni. L’attenzione di MM è infatti oggi focalizzata sulla responsabilità di accompagnare la città nel proprio percorso di trasformazione, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza maturata nel prendersi cura ogni giorno della città e dei suoi abitanti, tanto con le opere di piccola manutenzione quanto nel traguardare i grandi progetti infrastrutturali.

La “cultura della cura” rappresenta quindi non un fine bensì uno strumento per raggiungere un beneficio reale e inclusivo, con un posizionamento culturale ampio che metta al centro della visione il cittadino e i suoi bisogni in qualità di fruitore dei servizi. Mai come in questo momento di massima vulnerabilità collettiva, dettato dall’emergenza sanitaria, la suggestione della cura appare la sola che tiene insieme le competenze e le indirizza verso il soddisfacimento del bisogno collettivo, così come la “cultura della competenza” a sua volta appare fondamentale per praticare la cura in modo trasversale, continuativo ed efficace.

Cosa facciamo

Nella gestione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica MM si ispira al principio di prossimità, declinato in diversi modi a seconda della fisionomia del quartiere.

MM è consapevole che la qualità dell’abitare migliori generando processi di protagonismo e responsabilità delle comunità locali attraverso cui, a partire dal trattamento dei bisogni specifici, attivare e consolidare legami sociali nella collettività. Tra gli obiettivi dell’azione di MM vi è infatti il coinvolgimento attivo degli inquilini nella costruzione del proprio contesto ambientale e sociale, rendendo il quartiere un luogo sempre più aperto e partecipato. Una strategia di collaborazione inedita è attivata poi con i comitati degli inquilini, di prezioso supporto nell’aumento della qualità di vita e promozione della coesione sociale, al fine di rafforzarne la presenza e il funzionamento e aumentare l’offerta di attività di animazione territoriale e micro-servizi nei complessi ERP.

Come gestore del patrimonio del Comune di Milano, MM sostiene progetti di sostegno all’abitare in collaborazione con la rete di soggetti attivi sul territorio (Comitati Inquilini, Cooperative e realtà associative, gruppi informali e cittadini) cui fornisce supporto tecnico e operativo con un approccio integrato alle Istituzioni.

Gli interventi di rigenerazione dell’edilizia abitativa agiscono prevalentemente sul patrimonio esistente, in gran parte abitato, rendendo il coinvolgimento degli abitanti un fattore imprescindibile per la tenuta nel tempo di qualsiasi forma di azione. MM infatti affianca anche progetti per il recupero delle aree abbandonate o in disuso da adibire a “spazi di socialità e inclusione”, come nel caso di ex portinerie o cortili, e la ristrutturazione delle facciate con interventi di arte urbana.

Mai come nel 2020 la casa è diventata il principale, se non l’unico, ambiente di vita, così come la rinnovata sensibilità verso la tutela della collettività ha posto le basi per ripensare i comportamenti individuali nell’ottica di un utilizzo più attento e responsabile degli spazi condivisi. Il 2020 ha portato alla riscoperta di luoghi di prossimità, quali contesti di vita indispensabili per la creazione di comunità resilienti con un forte senso di identità e appartenenza. Ripensare lo spazio pubblico dei cortili e giardini nei quartieri popolari assume oggi un ruolo ancor più centrale per immaginare una nuova qualità dell’abitare.

Come gestore del patrimonio pubblico comunale, MM ha sentito forte il suo mandato sociale e di tutela nei confronti dei propri abitanti, mettendo in moto una rete di comunicazione per informare sui servizi di aiuto e coinvolgimento attivati in città. Oltre ad attività di monitoraggio telefonico, avviate anche di concerto con il Laboratorio Giuffrè Villani, MM ha collaborato con il Comune di Milano per la distribuzione di mascherine agli inquilini nella prima ondata dell’emergenza sanitaria e di pacchi alimentari, iniziative che sono state occasione anche per scoprire nuove fragilità e alleviare la solitudine. Nei mesi successivi, con il supporto di Emergency e in occasione della distribuzione agli inquilini del nuovo numero della rivista Pop! di MM, è stato sottoposto loro un questionario verbale anonimo finalizzato a mappare e rafforzare ulteriormente la conoscenza dei servizi già a loro disposizione.

Oltre ai progetti avviati negli anni scorsi e in alcuni casi tutt’ora in corso, il 2020 ha visto la Divisione Casa di MM impegnata in vari progetti in particolare nell’ambito del rapporto con gli inquilini come evoluzione dei servizi di facility. Tra questi:

  • Laboratorio Sociale Giuffrè Villani in partnership con Fondazione Aquilone, Cooperativa Dipason, AFOL Metropolitanaper il “coordinamento e supporto tecnico” agli interventi di efficientamento energetico degli stabili di via Giuffrè 8 e via Villani 3. Si tratta di un’attività di vicinanza all’inquilinato con cui MM, sta sviluppando la pratica dei “laboratori di quartiere”
  • Centri Estivi Diffusi con FOM – Fondazione Oratori Milano e Cooperative Sociali del Terzo Settore in collaborazione con Comune di Milano-Assessorati alle Politiche sociali e abitative e all’Educazione e istruzione e Alerper la realizzazione di centri estivi all’interno dei cortili delle case popolari
  • Programma Reaction – Progetto Rimargina con il Comune di Milano in partnership con Consorzio Farsi Prossimo, SocioSfera, Pratica, Lavoro e Integrazione, Codici per promuovere presidi sociali e sanitari dove sviluppare un coordinamento tra attori attivi sul territorio e servizi innovativi legati anche al tema della prevenzione della salute e invecchiamento sano e attivo
  • Progetto BreRattiva – Un aiuto che riduce le distanze con le Cooperative Coesa e Ripari in Convenzione con il Comune di Milano-Direzione Politiche Socialiper offrire supporto a persone (giovani, adulti, minori, persone con disabilità e anziani) che necessitano maggiore sostegno all’interno del quartiere di Brera
  • Bando Quartieri Milano 2019 – Progetto “Segnali dal Territorio” con la Cooperativa Dike, Artkademy, Il Cineminoper valorizzare, attraverso pratiche partecipative in campo artistico e culturale, l’identità e la storia dei quartieri Sarpi e Ticinese. L’idea che guida il progetto è di rigenerare luoghi e relazioni attraverso attività creative, incidendo sulla percezione di sicurezza dei cittadini, migliorando la coesione tra gli abitanti e rendendo alcuni quartieri “attraenti” in quanto ricchi di storia e di identità specifiche

Il patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Milano è caratterizzato da una stratificazione storica essenzialmente legata alla ciclicità con la quale si sono susseguiti gli interventi di edilizia abitativa a sostegno delle fasce meno abbienti della popolazione. La stratificazione degli interventi ha contribuito alla formazione di un patrimonio fortemente eterogeneo. Molti edifici sono ormai avviati verso la fine del proprio ciclo di vita e necessitano di interventi di manutenzione significativi.

Nel 2020 tra i principali interventi di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica spiccano le manutenzioni straordinarie degli stabili di via Cilea 118-120 e via Santi 6-8.

Un altro intervento su larga scala è la manutenzione straordinaria delle componenti edilizie, impiantistiche e strutturali del complesso residenziale “Murat” di via Giuffrè 8 e via Villani 3. Il complesso risalente ai primi anni ’80, è composto da due corpi separati e comprende 438 unità abitative distribuite su 8 piani per edificio e un piano interrato unico con cantine e autorimessa.

Nel corso del 2020 l’azione congiunta del Comune di Milano e di MM ha permesso di recuperare complessivamente 1.098 unità immobiliari (UI), per un totale di oltre 2.700 unità da riassegnare nell’ultimo triennio. Relativamente ai progetti volti alla cura dei caseggiati, intesa sia come gestione degli stabili che come promozione della qualità dell’abitare condiviso, figurano diverse progettualità:

  • Premio “CaseCittà” con il Comune di Milano un premio per le migliori iniziative che coinvolgano gli abitanti delle case popolari nella cura del proprio quartiere e del contesto ambientale e sociale
  • Programma Reaction – Progetto Riattiva con il Comune di Milano in partnership con Spazio Aperto Servizi, A&I, Consorzio SIR, Lavoro e Integrazione, Codici – per la cura del verde e la micro-rigenerazione degli spazi comuni in un’ottica di volontariato civico e valorizzando le competenze e le capacità di persone senza occupazione anche in una logica di reinserimento sociale
  • Programma Reaction – Progetto Rivivi con il Comune di Milano in partnership con Tempo per l’Infanzia, Nave del Sole, Teatro Officina, Comunità Progetto, Lavoro e Integrazione, Codici – per sperimentare nuove forme di socialità e progetti civici collaborativi, tentando di rispondere ai bisogni del quartiere popolare attraverso l’abilitazione e il rafforzamento della comunità locale
  • Educazione alla cittadinanza e all’abitare con il Comune di Firenze e Casa Spa, Comune di Milano, Comune di Trento e ITEA Spa – per mostrare agli inquilini degli edifici ERP i benefici che derivano da pratiche sostenibili e comportamenti resilienti, elaborando un sistema di linee guida e buone pratiche per uno stile di vita più attento e consapevole rispetto all’alloggio, agli spazi comuni e ai servizi e al quartiere
  • Bando Quartieri Milano 2019 e Progetto “Coltivare i Cortili” – con le Cooperative Comin e BCAM, Teatro Officina, Associazione T12, Legambiente per avviare una sperimentazione sulla cura dello spazio pubblico ingaggiando gli abitanti nel preparare le cassette dove realizzare i piccoli orti, selezionare e piantare gli aromi, conoscere e visitare gli artisti del quartiere e occuparsi nei lavori di manutenzione
  • Cleaning Day alla casa popolare via Laghetto 2 con il Comune di Milano – Assessorato Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data – e Coordinamento Comitati Milanesi, Club Rotary Milano Castello – per realizzare la pulitura delle case popolari dalle scritte vandaliche da parte di cittadini volontari, con l’obiettivo di creare esempi virtuosi, attraverso un’azione dal basso che si ispira a una cultura del fare, e rendere il cittadino protagonista nella lotta contro il degrado e rispettoso degli spazi condivisi e dei propri luoghi abitativi

Unità immobiliari recuperate

Il Parco Cascina San Giuseppe – Lotto 2 è tra I progetti di riforestazione urbana che vedono coinvolta MM e prevede la realizzazione di un’area a parco su una superficie complessiva di circa 48.802 mq, dei quali circa 43.000 mq destinati a verde e i restanti occupati da percorsi pedonali (per una lunghezza complessiva di 1.200 metri), di due aree giochi attrezzate (un’area giochi per ragazzi e un’area attrezzatura ginnica senior) e infine di un’area cani (di circa 1.500 mq). In merito all’area destinata a verde è previsto, oltre al mantenimento di 28 esemplari esistenti, l’impianto di 559 nuovi esemplari arborei.

Un altro progetto di rilievo riguarda la messa in sicurezza di Villa Caimi con annesso ampliamento del parco di Villa Scheibler: l’intervento prevede la demolizione dei manufatti agricoli esistenti su una superficie complessiva di 6.250 mq, la quale in seguito verrà interamente destinata a verde non attrezzato al fine di creare continuità con l’adiacente parco di Villa Scheibler a cui verrà annessa, con la messa a dimora di 40 nuove specie arboree di Morus Nigra.

Inoltre, con l’obiettivo di rendere l’asse stradale di Corso Sempione attrattivo e sicuro per la percorrenza di pedoni e ciclisti, oltre che contribuire alla sua riqualificazione sotto il profilo paesaggistico e ambientale (ombreggiatura, protezione da vento e polveri), nel 2020 è stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo itinerario ciclabile EUROVELO 5 Naviglio Pavese – Duomo – Sempione – Molino Dorino, percorso Nord. Il progetto prevede anche la valorizzazione, la tutela delle aree verdi e l’integrazione del patrimonio arboreo, con la creazione di nuovi spazi verdi e pedonali ed aree per la sosta e il ristoro di pedoni e ciclisti, oltre a nuovi spazi per la sosta regolare. Nell’ambito del progetto sono stati inseriti anche gli interventi di sostituzione delle tubazioni della rete acquedottistica in corso Sempione, finalizzati alla riduzione alle perdite idriche.

FOCUS


MM a supporto di ForestaMI con il progetto Tree planting


Con il progetto di forestazione urbana ForestaMI il Comune di Milano intende incrementare il livello di naturalità e qualità della vita della città, nonché il grado di resilienza del territorio urbano agli stress ambientali e agli effetti del riscaldamento globale.
In linea con il Piano di Governo del Territorio “Milano 2030 – una città che valorizza i quartieri a partire dallo spazio pubblico” e il programma ForestaMI, MM ha avviato Tree planting, una progettualità dedicata alla cura del verde e dello spazio pubblico dei cortili con interventi che prevedono la piantumazione di alberature e arbusti, nonché la riqualificazione delle aree verdi esistenti mediante introduzione di nuovi elementi di arredo urbano. Vedi progetto in primo piano “Progetto ForestaMI e Tree planting