Conformità dei parametri* (%)

*i trascurabili superamenti registrati si sono verificati a seguito di contaminazioni microbiologiche del punto di prelievo, che viene prontamente disinfettato con successiva immediata controanalisi che ha sempre restituito esito di 100% conformità microbiologica.

La percentuale di conformità dei parametri analizzati, in leggera diminuzione
nell’ultimo triennio.

mbiente lavorativo stimolante e confortevole a favore delle persone e della Società, favorendo così il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’Azienda prevede iniziative di welfare e di coinvolgimento dei dipendenti, che puntano anche a rafforzare l’identità aziendale e diffonderne i valori.

Nel 2020 queste iniziative sono state temporaneamente sospese a causa della pandemia.

Cosa facciamo

In aggiunta ai benefit offerti ai dipendenti – tra cui buoni pasto, convenzioni con le aziende di trasporto locale come ATM e Trenord o la fornitura di un PC portatile – MM mette a disposizione un sistema di sorveglianza sanitaria, che prevede, oltre alla presenza di un medico per consulti a rotazione presso le sedi aziendali, anche un servizio di medicina preventiva con check-up specifici per donne e uomini. Inoltre, nei casi previsti dalla legge, MM permette l’anticipo del TFR maturato, applicabile anche ai famigliari a carico.

Nel 2017, MM ha avviato un Piano di Welfare lanciando la piattaforma WelcoMMe, attraverso la quale i dipendenti possono usufruire di diversi benefit, come agevolazioni in ambito sanitario, culturale o educativo. Nella fase di avvio, a tutti i dipendenti è stato erogato un «bonus on top» da utilizzare in servizi welfare. Sono stati organizzati tavoli di contrattazione sindacale per definire gli accordi dedicati e incontri formativi per diffondere la conoscenza della piattaforma, delle sue potenzialità e modalità di utilizzo. Tramite i tavoli, nel 2018, sono stati raggiunti accordi triennali finalizzati a offrire ai dipendenti la possibilità di convertire parte del premio di risultato in servizi welfare a scelta del singolo dipendente. È stata fissata una quota massima convertibile che, se non utilizzata entro la fine dell’anno, viene liquidata in busta paga. Nel caso in cui il premio sia destinato a previdenza complementare è invece integralmente convertibile.

Per incentivare la conversione in servizi di welfare rispetto alla quota di premio convertita, MM si è impegnata a erogare una percentuale incrementale – l’8% nel 2018 e il 15% nel 2019 – stringendo specifici accordi con le rappresentanze sindacali. Scegliendo infatti di convertire il premio di risultato in servizi di welfare aumenta considerevolmente il potere di acquisto, perché il premio è fruibile al netto, senza oneri fiscali e con l’incremento fornito dall’Azienda.

È proseguita anche nel 2020 la partecipazione di MM ad alcuni importanti tavoli di lavoro in ambito HR. Tra questi: la “Rete Partecipate”, un tavolo di confronto tra le partecipate del Comune di Milano su temi specifici inerenti al welfare per lo sviluppo di sinergie e la condivisione di best practice, che ha portato alla firma di un Protocollo d’Intesa per promuovere la conciliazione vita-lavoro e le buone pratiche territoriali volte a migliorare il benessere di lavoratori e cittadini.

Negli anni MM ha organizzato numerose iniziative per coinvolgere i dipendenti e diffondere la cultura aziendale e lo spirito di gruppo – quali ad esempio la festa di Natale, il torneo di calcio aziendale o ancora le giornate in azienda riservate ai figli dei dipendenti. Nel 2020, tali iniziative hanno subito un’interruzione forzata a causa della pandemia, che non ha permesso di organizzare i consueti eventi di socialità e sensibilizzazione. 

Il canale di comunicazione interna con i dipendenti non si è mai fermato. Ha tuttalpiù assunto delle connotazioni differenti più improntate alle logiche del crisis management, al fine di individuare le modalità più adatte a rassicurare i dipendenti in merito ai sistemi adottati da MM per contenere l’emergenza sanitaria e garantire luoghi di lavoro sicuri.  

È stato attuato un modello di gestione della crisi volto ad affrontare le esigenze dei dipendenti caso per caso e rispondere con elasticità alle specifiche condizioni personali. Essenziale è stata, ad esempio, l’attivazione di un canale di comunicazione diretto tra il singolo dipendente e l’Unità di Crisi istituita per la gestione dell’emergenza Covid-19, che si è occupata di rispondere con tempestività a tutti i quesiti di natura sanitaria o normativa. 

È stata data ai dipendenti la possibilità di sottoporsi a tampone all’occorrenza, in aggiunta alla campagna volontaria di test sierologici, mentre presso tutte le sedi aziendali sono stati distribuiti dispositivi di protezione individuale secondo necessità.