L’evoluzione del Servizio idrico Integrato è uno degli elementi strategici per lo sviluppo urbano. La sfida è quella di garantire una gestione dell’acqua sostenibile e resiliente fondata sulla logica del “metabolismo urbano”, anche attraverso l’impiego di soluzioni innovative in grado di rispondere alla trasformazione digitale delle Città e alle mutate esigenze ambientali, sociali, energetiche ed economiche.

Gli investimenti per il Servizio Idrico Integrato sono guidati dal Piano d’Ambito che fissa – con orizzonte temporale al 2037 – le linee di intervento per migliorare i livelli del servizio, salvaguardare l’ambiente e razionalizzare l’uso della risorsa idrica, sia in termini di conservazione quantitativa, che di miglioramento della qualità. Gli obiettivi principali del Piano d’Ambito riguardano le diverse fasi di gestione della risorsa idrica:

A partire dall’analisi dello stato delle opere e degli impianti vengono individuati gli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi mediante interventi  a breve, medio e lungo termine. La progettazione e la pianificazione dei singoli interventi tiene conto degli aspetti tecnici, delle ricadute economiche, delle modalità gestionali, degli impatti socio-ambientali e delle tempistiche di avvio, esecuzione e ultimazione.

FOCUS


Investimenti sul Sistema Idrico Integrato


MM ha messo a punto una strategia finanziaria per garantire il finanziamento degli investimenti previsti nel Piano d’Ambito, a partire da due azioni perfezionate a fine 2016:
la sottoscrizione di un contratto di finanziamento per 70 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti, con scadenza nel 2034, accedendo allo schema di garanzie del Fondo Europeo per gli Investimenti – il Piano Juncker – il cui tiraggio è stato effettuato nel 2018
l’emissione di un bond da 100 milioni di euro, destinato a investitori istituzionali, quotato sul mercato regolamentato della Borsa di Dublino, con scadenza al 2035.
MM ha ottenuto il giudizio di rating da parte di Standard and Poor’s e Moody’s, confermando anche per il 2019 il posizionamento nell’area “Investment Grade” che identifica gli investimenti che si configurano come particolarmente sicuri e poco rischiosi.